lunedì 6 giugno 2011

Zhu Rou Cao Fan, ovvero Ragù alla moda cinese

Da quando ci siamo conosciute l'amica Doris non perde occasione per invitarmi a carpire i segreti della sua personale interpretazione della cucina cinese, magnificandomi ricette facili e di sicuro effetto ma pretendendo in cambio lezioni di cucina italiana.
    Lei non lo sa che casca male, ma io faccio finta di niente e spaccio per tradizionali le ricette più banali che si possano immaginare. Ognuno sopravvive come può, e poi non posso rovinarmi la reputazione prima ancora di averla.

    Allora, mentre io le insegno la pasta con le melanzane (ridete pure, intanto le è piaciuta, e mi ha perfino suggerito di ripetere l'incontro culinario tutte le settimane. Qui credo di non essere stata abbastanza perentoria, sicché si accettano consigli per la prossima ricetta che dovrò insegnarle. Però niente scherzi per piacere). Dunque mentre le mostro come si cuoce la pasta lei mi insegna a fare un sugo che, a suo parere, può essere usato sia per i nudles o il riso sia per la nostra pasta.

    Suggerisco il riso, che fa molto più Cina.

    Quindi, a beneficio dell'Amica di Arbizzano che chiede a gran voce una ricetta cinese facile facile (vai a sapere perché), ho qui pronta la ricetta imparata proprio stamattina.

    Ingredienti

    - riso q.b. (cioè a seconda del numero di persone. Diciamo mezza tazza per i bambini e una per gli adulti. Oddio, dipende anche da quanto è grande la tazza, però)

    - carne di maiale macinata, in quantità variabile a seconda del numero di persone (i cinesi son fatti così, vanno un po' a caso). Il pezzo che usiamo sta in una mano.

    - una carota (grande)

    - tre funghi (Doris usa dei funghi interi disidratati che in Italia non ho mai visto ma non escludo che si trovino date le mie conoscenze in campo culinario, li mette a bagno in acqua calda per mezz'ora e poi usa l'acqua per metterla nel sugo)

    - mezza cipolla

    - due teste d'aglio

    - 4 cucchiai di salsa di soia (che all'aspetto è un po' come l'aceto balsamico, ma non intercambiabile. Forse si trova all'esselunga nel reparto cibo esotico con la scritta soy sauce, o anche in un negozio cinese dove potete chiedere la jiàng yóu, ma in tal caso non mi riterrò responsabile della buona riuscita dell'acquisto)

    - 1 cucchiaino scarso di zucchero

    Procedimento

    Preparate il riso mettendo in una casseruola una parte d'acqua e una di riso, coprite e lasciate cuocere a fuoco lento per venti minuti circa. Incredibile, alla fine dei venti minuti il riso è pronto (cioè non è una pappa informe e non s'è nemmeno bruciata la teglia, il che per me è già un gran risultato).
    Mettete da parte il riso tenendolo coperto.

    Nel frattempo preparate il sugo (qualche ricetta l'ho pur letta anche io, quindi so come ottimizzare i tempi): sminuzzate l'aglio e mettetelo a soffriggere in un po' di olio di noccioline (e qui vi sfido a trovarlo, ha ha. Vabbè, usate pure quello di oliva), aggiungete la mezza cipolla sminuzzata, la carota sminuzzata e i tre funghi sminuzzati (mi raccomando tutti della stessa grandezza sennò non vale. Non vale nemmeno usare il mixer), un mestolo d'acqua (o del sugo dei funghi) e lasciate cuocere coperto per un po' (cinque minuti, via). Unite la carne di maiale macinata (potete anche spezzettarla con il coltello da macellaio come ho fatto io, è anche più divertente, fa molto rumore e i bambini si divertono, sempre che non ci mettano il dito in mezzo. In tal caso, il sugo è rovinato e probabilmente anche la cena, la vista del sangue vi farà venire le stornisie, vi toccherà chiamare i vicini per tenervi le gambe e quando tornerete dall'ospedale vostro figlio non avrà più il dito e voi non avrete proprio più voglia di cibo cinese. Quindi a conti fatti meglio usare la carne già macinata). Mescolate bene e fate cuocere ancora un po' (altri cinque minuti, diciamo).

    Preparate una vinegrette (sto frequentando un'amica francese, non so se rendo) con la salsa di soia e lo zucchero e versatela sulla carne. Aggiungete ancora un mestolo di acqua, mescolate e lasciate cuocere coperto finché l'acqua non si è dimezzata (e ancora il pressapochismo tipico, ti tocca controllare ogni due per tre, in effetti).

    Voilà (amica francese), sugo pronto.

    Presentazione

    Mettete un po' di riso in una ciotola piccola (o grande se avete tanta fame), oppure in un altro contenitore, ché tanto serve solo per dare la forma, pressatelo un po' e rovesciatelo sul piatto ottenendo una semisfera (va' come sono tecnica), fate un buco in mezzo e metteteci il sugo caldo. In alternativa, se proprio la semisfera vi sembra un capolavoro e non volete rovinarla, il sugo lo potete mettere a lato. In tal caso la scenografia del piatto richiederebbe che detta semisfera sia posizionata a lato del piatto, non in centro.

    Procuratevi delle bacchette, altrimenti è troppo facile.

    NB questo condimento si chiama Rou Cao (si legge rou zao) e si usa generalmente con il riso (Fan). La carne può essere di maiale (Zhu Rou Cao Fan), di pollo (Ji Rou Cao Fan) o di manzo (Niu Rou Cao Fan). Niu significa anche bambina, quindi se avete sminuzzato il dito di vostra figlia può andare bene lostesso.

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