lunedì 20 febbraio 2012

Così imparo

Domenica sera, sul tappeto della camera.

- Papà, chi è la tua innamorata?
(sentiamo, sentiamo...)
- È la mamma
(non che avessi dei dubbi, ma annuisco soddisfatta)
- Ma non ne hai un'altra?
(trattengo il respiro, anche se solo per un attimo, perché lo so che non sono cose che si raccontano a una bambina, ma certe domande fanno comunque alzare le orecchie)
- No, no
(ah, ecco, meno male)
- Perché?
(perché?beh, perché sono la donna della sua vita, ama solo me, quelle cose lì)
- Una è più che sufficiente

Così imparo ad ascoltare di nascosto.

10 commenti:

  1. molto ingegnere....
    AleS

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    1. ossignur è vero, ogni tanto mi dimentico la vera natura del coniuge

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  2. A riprova che l'ignoranza (in senso lato) è una meravigliosa condizione di serenità! :-)

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  3. caro Giò, questa è tipica mistificazione del gene Y ...
    AleS

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  4. ha, ha, ha, hahahahaha, ha, ha.......come me lo vedo.....hihihihihihi....
    mi hai tirato su la giornata!!
    grazie.
    Laura Wonderbear

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  5. ...amoreeee!!! quanto romantici sono questi uomini!!!!! <3 complimenti per il blog :)))

    Giusy

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  6. Fantastico! A riprova del fatto che è sempre meglio farsi i cavoli propri! AmicaBarbara

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    1. trovo sconcertante la corrispondenza di vedute, e di parlate, tra GioPad65 e AmicaBarbara. Non è che vi frequentate da troppo tempo?

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  7. Corrispondenza di vedute? Sarà un caso... :-)))))

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