martedì 16 ottobre 2012

Maestri, tigri e altri animali

In una delle giornate più dense della sua nuova vita scolastica, vale a dire il Parent teacher interview day, la Wonder ha fatto la conoscenza di un numero spropositato di insegnanti, ognuno dei quali dotato di cartellina con foto e principali notizie sugli allievi.

Il bestiarius docentium comprende:
una gallinona riccia spumeggiante e ballonzolante su un mucchio di fogli e pennelli e colori e matite
una tacchinella scura sorridente ma severa, con la testa persa tra numeri e geometrie
una cavalla con lunghe ciglia e capelli al vento e sorriso a trentadue dentoni
una giraffa con un leggero difetto di pronuncia (aridajie)
una cerbiatta biondocrine occhiglauca
uno scoiattolo dai capelli nerissimi a caschetto
un nerd palestrato (lo stesso dell'anno scorso) vestito in doppiopetto, a metà strada tra un gorilla e un pinguino
una gatta che suona il violino.

E mentre la Wonder passava in rassegna l'intero bestiario della YCIS, i WonderParents con le WonderFiglie andavano a vedere le bestie vere.
Lo zoo, si sa, rappresenta una grande risorsa per la BighiFamily. Sta a due passi, è un parco meraviglioso e in più, se vuoi, puoi anche aggirarti per le gabbie a farti fotografare (tu, in quanto occidentale, sarai sempre più interessante del tapiro, dell'ippopotamo e talvolta pure delle zebre, ed è noto che i cinesi amano molto l'animalier).
Però è uno zoo normale.
Voglio dire, ci sono scimmie, panda, tigri gialle e tigri bianche e pure un tigrotto nuovo con le orecchie bianche, leoni zebre giraffe elefanti, ippopotami rinoceronti e gazzelle, volpi orsi iene e conigli, istrici pantere leopardi pinguini, aquile gufi pappagalli e cigni neri e pellicani e cicogne e pesci mutanti, maialini e capre, serpenti coccodrilli e tartarughe di mare, gorilla e scimpanzé, pavoni, bufali e canguri e lama e cerbiatti e cavalli, asini, struzzi e zebre e un po' di altri animali strani di cui non sai nemmeno il nome. Ma insomma, uno zoo normale.
Tutte quelle bestie là se ne stanno nei loro recinti, che a volte sono proprio delle gabbie, a volte delle gabbie proprio piccole, e tu li guardi da fuori un po' come fai quando osservi le maestre dal vetro, mentre aspetti il tuo turno per entrare.

Però poi c'è anche un altro zoo, a Shanghai.
Wild zoo, si chiama. Lì gli animali sono liberi (un po' come quando c'è la ricreazione, diciamo), e la gente per vederli deve salire su un pulmino con le grate. Secondo fonti ben informate (il MaxDad deve pur fare qualcosa per occupare le sue giornate di casalingus lavativus), lì sopra stai pressato tra i cinesi che mangiano noccioline e sputacchiano semi, e quando arrivi in prossimità di un animale devi sporgerti verso il vetro, cosa che fanno anche tutti i cinesi del pulmino. Come faccia a restare in piedi, il mezzo, è uno dei misteri di Voyager.
Il percorso è lungo. Infatti quando sali, sul pulmino, ti danno un menù, e i prezzi non sono male. C'è pollo, 40 yuan, coniglio a 50, capra a 100, un po' cara per vero. E mentre tu sei lì che pensi a cosa ordinare per pranzo, che ormai son quasi le undici, il cinese dietro di te paga i suoi 40 yaun e sceglie un pollo, quello che volevi tu per inciso, solo vivo e vegeto con tutte le sue piume attaccate, e l'inserviente lo prende e attraverso un buco lo caccia fuori dal pulmino. La gallina comincia a svolazzare e zaff, arriva la tigre e si fa fuori il tuo pranzo.
Oddio, non è uno spettacolo per mammolette, ecco. Però con la capra fa più effetto, credo.
Se poi nessuno paga i 100 yuan della capra, e nemmeno i cinquanta del coniglio, e neanche i quaranta yuan per la gallina, pover'anima, nessuno li vuole tirar fuori, l'inserviente prende il pennuto, lo mostra alla tigre e poi lo nasconde. La tigre se l'ha un po' a male, a veder sparire così il suo snack, e comincia ad aggredire il pulmino a zampate e ringhiate finché qualcuno non caccia i soldi.
Son esperienze, eh.

Così adesso mi viene un'idea luminosa, come a Gru. Ecco. Se vedo ancora quel barboncino color cacchetta venire sulla mia terrazza tutte le mattine a fare pipì, giuro che lo prendo e lo porto al Wild zoo. Qualcuno che mi dà 50 yuan per vederlo nel recinto della tigre lo trovo. E se non lo trovo, ce lo ficco gratis.*


*Nessun animale è stato maltrattato durante la stesura di questo post (almeno a mia insaputa, cit.). Tranquilla, Maraptica. Anche la minaccia di morte al barboncino color cacchetta è tutta una farsa. Per quanto, almeno una scarpata se la merita, secondo me.

39 commenti:

  1. Oh Santa pazienza, questa proprio mi mancava. Mi immagino che scenate lo facessero allo Zoo Safari di Pastrengo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ho sentito voci di galline vive per la tigre anche lì... bisogna pur mantenere vivo l'istinto predatore O_o

      Elimina
  2. bellissimo, però in effetti un pò macabra come esperienza.
    povere capre e poveri polli, che destino crudele e crudo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mi sa che se fosse cotto, il pollo se lo mangerebbero i cinesi, hehe!

      Elimina
  3. stavo per dire "beh carino questo wild zoo, è proprio l'ideale per me, mi piacerebbe andarci" e invece devo vedere la tigre che scotenna la capra che io stesso gli ho pagato per merenda!? naaaa XD

    RispondiElimina
  4. odio gli zoo, ma devo dire che la versione wild è veramente interessante, avrei uno spunto per un paio di loschi individui che girano nei nostri parlamenti (30, 40 o 50 yaun) dipende dalla ruberia che hanno perpetrato ;) (oddio forse troppo poco??)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. nono, quelli ce li mettiamo anche gratis!

      Elimina
    2. ma vuoi mettere lanciarglieli addosso come fecero a qualcuno anni fa?

      Elimina
  5. Oh santo Dio e io pensavo che gli americani fossero bislacchi!!
    Raffaella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eh, i cinesi sono alquanto bizzarri, sì.
      figurati cosa succede quando si mettono insieme!

      Elimina
  6. Non ci posso credere: davvero puoi acquistare un animale vivo da liberare nelle grinfie dei predatori? Ma soprattutto, c'è chi paga per vedere una scena del genere?? :S

    RispondiElimina
    Risposte
    1. in genere si partecipa attivamente. è come essere in curva allo stadio, ti fai prendere dall'entusiasmo O_O

      Elimina
  7. per il padrone del barboncino color cacchetta quanti yuan sei disposta a sborsare?

    RispondiElimina
  8. Ma è terribile! Questa è spietata crudeltà!
    Che poi, scusa, tra il sentirsi in colpa perché l'animale non mangia e in colpa per il povero tacchino vivo sacrificato, io sceglierei l'opzione economica.

    ...perché quella della tigre che artiglia il pullmino è uno scherzo, vero?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. haha, le tigri affamate sono aggressive, sai? hai presente Sandokan? ;)

      Elimina
  9. m'avanza un cagnino molesto della vicina, color cacchina entrambi!, peserà sui quattro chili, il cagnino,...che faccio lascio?!?!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. lasci lasci. anzi guardi aggiunga anche la vicina, che si fa conto tondo...

      Elimina
  10. Mi avanza una collega. E' pure in saldo
    :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. paghiamo a peso. come sta messa, la collega?

      Elimina
    2. Non male. Ma ho paura che sia indigesta.

      Elimina
  11. Oddio che scena! Meglio sentirla raccontare che vederla dal vivo, certo, però in un racconto ci fa un figurone!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e tu di racconti te ne intendi! fa molto esotico, no?

      Elimina
  12. ho un nutrito ventaglio di possibili vittime sacrificali... quasi quasi mando il dépliant allo zoo.

    RispondiElimina
  13. Aiut...se serve ti spedisco anche il coniglio bianco del vicino antipatico!!:)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. il coniglio bianco con tutto il sangue nella bocca della tigre fa un contrasto colore piuttosto suggestivo ;)

      Elimina
  14. Risposte
    1. mannò, gli animali da crudi sono solo un po' duri da masticare ;)

      Elimina
  15. ma dimmi, e i teachers sono innocui?...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sì, quelli sono animali domestici ;)

      Elimina
  16. In provincia di Verona ce n'è no simile ma entri con la tua macchina (che quando esce ha decisamente bisogno di uno shampoo) e non ti fanno vedere lo spettacolo atroce della natura.
    Però, a ben guardare, hanno trovato il modo di nutrire le belve a costo zero (per loro).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. lo conosco bene, avevo pure l'abbonamento. ma adesso le tigri e i leoni li vedi nella zona pedonale, certe volte si mettono proprio lì vicini che schiacciano il pelo contro il vetro, sembrano peluches. sembrano, eh.

      Elimina
  17. Sei veramente simpatica, mi hai fatto ridere di prima mattina. Io sono un 'amante degli animali , ma in effetti quando fanno la loro cacca o pipì dopo che hai pulito ti innervosisci un pò. A me succede con le tortorelle sul balcone si posano, fanno una cantata e ploff! Sorpresa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao debora, grazie!
      le cacche dei piccioni sono fastidiose, però almeno loro non hanno padroni...
      ti aspetto, eh, torna quando vuoi!

      Elimina
  18. Ma hai fatto l'inventario allo zoo?? Li ho anche letti tutti perchè ho pensato "burlona come è, ci avrà messo dentro un animale inventato". E invece no.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eh, ci son stata talmente tante volte che ormai lo so a memoria... però ce n'è uno che sembra inventato: è come un piccolo struzzo solo che ha la testa coloratissima, blu gialla rossa. chissà cos'è

      Elimina
  19. Ero rimasta indietro di qualche puntata, ma la bestia sacrificata ancora mi mancava! Qui in Italia abbiamo un intero governo da sacrificare.....

    RispondiElimina