lunedì 4 giugno 2012

Corpo e anima

Ero una donna in carriera.
Una di quelle con tailleur, cellulare aziendale e scarpe tacco dodici, trucco, sorriso, audacia e perseveranza (pazzia e testardaggine, direbbe qualcuno).
- Stai andando in spiaggia? Mi chiese una volta il Supercapo, che avevo una scarpina caruccia rasoterra. Mai più messe, le scarpine carucce rasoterra.
Andavo in palestra tre volte alla settimana. Poi ci scherzava, il collega.
- Se vieni con me ti alleno io, vedrai che bene che vai.

Quando non ho più potuto nascondere il pancione, il Supercapo mi guarda con la faccia incredula. - Adesso me lo vieni a dire?
Eh, adesso, sì, che non ci credo ancora manco io.
Però i tacchi li mettevo lo stesso, che tanto in motorino non fa differenza.
- Sei pazza? In motorino? Nella tua condizione?
Eh, condizione, che sarà mai, son mica malata.
Poi quando trovo la baby sitter riprendo anche ad andare in palestra.

Intanto mi compro queste décolleté nere con interno fuxia, belle proprio. In tuo onore, mia piccolina.

- Non è che ci hai preso gusto? Mi chiede il Supercapo alla seconda gravidanza.
No, è che non pensavo... certe cose capitano, alle volte. Sì, lo so che non è che capitano proprio, ma insomma...
Certo che continuo a lavorare, ho trovato una signora che è la fine del mondo, tiene le bambine una favola, appena passato il periodo obbligatorio torno in ufficio.

Adesso che non ho più il pancione posso anche prendermi quei sandali con i fiorellini e il tacco dodici, non li trovi fan-ta-sti-ci, piccolo tesoro mio?

- Ma davvero? Ancora? Beh, che sto qui a dirti, che ce le ho pure io tre femmine. Auguri, va'.
Grazie. Vedi che però non son cambiata molto, eh? In palestra? No, in effetti non ho ripreso, però magari quando saranno all'asilo, in pausa pranzo...
Il motorino non lo uso più, meglio la bicicletta, che almeno faccio un po' di movimento, e poi dai, con queste scarpe qui era anche difficile metterlo in cavalletta, il motorino. Per quanto, forse la gonna stretta non è il massimo per pedalare.
- Davvero il cesareo? Perché? Non hai provato la moxibustione, per farla girare?
Eh, no, se si è messa così ci sarà un motivo. Vuol vederlo dritto, il mondo, mica a testa in giù.
Ma quanto ci vuole per riprendersi da un cesareo? Riuscirò mai a rimettere quelle strepitose Sergio Rossi?

Intanto facciamo che mi compro queste, così rosse non ne ho nemmeno una, un bel plateau che le fa più comode, vero amoruccio?

Oddio, comode è una parola grossa. Diciamo che consente di infilarle, e fortuna che ho il trentanove di piede (sì, è vero, giuro, ho il trentanove, in un piede. Nell'altro il quaranta, ma son dettagli) ché per un tacco quindici ci vuole un piedone alla Genoveffa.

Inutile che stiate a pensare chissà che, il mio è un piede stupendo, un po' lungo ma proporzionato. È pure finito a Chicago, sulla statua della Giulietta, a sostituire quello originale ch'era bruttarello assai. C'ho il piede modello. Sai mai che un giorno possa servire, come referenza.

- Vuoi fare il capo, Wonder? Mi chiede un giorno il Supercapo. - Non è per dire, ma sei proprio adatta, per quel ruolo lì. Sono sicuro che sarai all'altezza. Ma che sto a parlare a te di altezza! Con quei tacchi poi... Haha, dai che scherzo. Allora, vuoi?

Eh.
Vorrei.
Ma non posso.
Perché.
Perché succede che quando ti senti valorizzata, quando il lavoro di anni viene riconosciuto, quando le circostanze professionali sono favorevoli, quando finalmente le aspirazioni solo immaginate diventano realtà, la realtà si mette a giocare col tuo destino, come un bimbo capriccioso, butta per aria i birilli, rimescola le carte, sposta le pedine, toglie le bacchette da sotto.
Com’è che si chiamava quest’ultimo gioco? Ah, sì, ecco. Shanghai.

E Shanghai è grande, molto grande. Immensa.
Ci perdi le giornate, a camminare.
Ci perdi i metatarsi, a stare sui tacchi.

Ma torno, eh. 
Prima o poi torno. 
Perché c'ho l'anima, con i tacchi. 


Glielo spiegate voi, alla Staccata, piccoli tesorucci della mamma? 

53 commenti:

  1. Bello bello bello bello 'sto post. Freschissima analisi, mai lamentosa (ommiodio, per carità!) di come i figli ti cambino non solo la vita, ma anche i piedi :-D
    Unico dubbio: dove ti metto? Fra le Staccate oppure fra le Taccate,augurandoti con tutto il cuore di indossare prestissimo (guarda: pure domani) i tuo adorati trampoli taglia 39/40-dipende da quale piedi prendi in considerazione?
    Grazie per aver partecipato, WonderDida.
    Dimmi dove posso collocarti e lo faccio subito!

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    1. Si si, Silvia è la più taccata che conosca! Già è alta dei km.....

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  2. Benissimo, procedo subito. Ammesso che il collegamento collabori... Oggi è uno strazio, faccio prima a ricopiarlo a mano il tuo post!

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    1. tranquilla, noi sui tacchi non si va molto veloci...

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  3. Sai che non ti facevo taccata dentro? Bene così, si scopre sempre qualche cosa di nuovo :)

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    1. Sono una donna piena di sorprese ;)

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  4. Nemmeno io! Ti immagino scalza col kimono, chissà perché! :)

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    1. In effetti sono sempre scalza, perchè qui si usa così, ci si toglie le scarpe quando si entra nelle case.
      il kimono non ce l'ho, magari se andrò in giappone me ne comprerò uno...

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  5. bel post, ma ci leggo un filo di rimpianto... che ok, rimpianto ripagato per certi versi, ma per altri no... ma non si può avere tutto, no?!?
    Ciau

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    1. forse dipende dal fatto che non sono *scappata*, che la scelta di partire è stata dettata anche dalla voglia di esperienze nuove, e l'occasione va presa quando si presenta...

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  6. ma in fondo, vorresti tornare?
    non per fare polemica, ma per sapere. perchè io non lo so mica se riuscirò a non rimpiangere mai niente, ma magari è anche normale così :)

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    1. è uno dei pensieri che ho fatto quando abbiamo deciso di partire. avrei rimpianto, poi, di non aver avuto il coraggio di una scelta drastica?
      la cosa può essere guardata da due lati, come tutte le cose, credo, e non sempre uno dei due è il rovescio.
      però sì, *prima o poi* vorrei tornare ;)

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  7. Complimenti per l'ironia :)
    So per esperienza che rinunciare al lavoro e partire non deve essere stato cosi' facile come lo fai sembrare.
    I tacchi non abbandonarli pero' ;)

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    1. alle volte l'ironia è un modo per sopravvivere al cambiamento, e riderci su fa vedere le cose da un'altra prospettiva.
      mica subito, però.

      e no, i tacchi non li abbandono. anzi sai cosa ti dico? quando torno dalle vacanze mi porto qui tutte le mie scarpe!

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  8. Grande Wonder. Ti sto seguendo, col motorino, ma fino a che mese l'hai guidato?
    Per il resto, mai dire mai, ma lo sai gia'.

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    1. il motorino paradossalmente è più *pericoloso* i primi mesi, per via dei sobbalzi, delle buche eccetera.
      poi dipende un po' da come ti senti, io credo di averlo guidato fino al quinto o sesto mese, ma avevo la pancia piccola. ho continuato anche ad andare in palestra, con la prima.
      invece la bici l'ho sempre usata fino all'ultimo giorno, ché la pancia pesa, e portarsela in giro a piedi tutti i giorni era più faticoso (sui tacchi, poi, non ne parliamo ;))!

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  9. Grande, grandissima.Taccata fuori e staccata dentro (o viceversa).

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    1. Ehi, grazie! per ora taccata dentro e staccata fuori, per esigenze di servizio...
      però so essere anche l'opposto, sì ;)

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  10. Adesso che ho scoperto questo posto di altezze siderali, voglio venirci sempre.

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    1. altezze siderali? beh, sì, col tacco 12 arrivo a unmetroeottantasette, circa.
      mica da tutti, nevvero. :P
      fatti sentire, quando passi!

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    2. Molto affine, arrivo più o meno a tali panoramiche.
      Adoroitacchiadoroitacchiadoroitacchi.
      Passerò.

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  11. A me invece questo post non è piaciuto tanto, chiedo scusa. AV.

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    1. ma sai amicaBarbara che l'ho pensato anch'io!?!
      bacio a Uonder e viva le taccate dentro e staccate fuori!
      L'AleS

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    2. No, sarebbe stato l'epilogo perfetto! (Adesso mi dà). Ieri sera festa della scuola: L'Ales taccatissima e alta 6000 km e io staccata, la nana de turno!

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  13. I tacchi... una prospettiva diversa. Chi non li ama non capirà mai. :-)

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    1. verissimo! che uno non ci pensa, ma con dodici centimetri in più il sole tramonta dopo ;)

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  14. grande post... lo dici a me che a 43 anni, vita tranquilla, con una bambina di 7 ormai autonoma, palestra, cene al ristorante, tempo libero etc.. mi ritrovo incinta di due gemelli (maschi)? La mia vita sta per crollareee eheheh

    alsoit sloggata

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    1. due gemelli *maschi*?!
      mmmh, non sono sicura se ti invidio...
      però la bimba di sette anni farà un po' da mamma, no? mammina, ecco

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  15. grande, la bighi. alta e grande. :-)

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    1. *la bighi*! non ricordo nessuno che mi abbia chiamato così...
      commovente, quasi ç_ç

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    2. che dire...è che ci sa fare, il k, quando si tratta di commuovere le donne :-)

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  16. Mi sento esclusissima dal giro, io che non so camminare manco con un tacco 5 e che so alta un metro e tantissima voglia di crescere... me tapina :)

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    1. ma non si sta mica dicendo che con i tacchi è meglio. è solo più alto.
      e poi certe volte basta *pensare* di essere sui tacchi, e ti senti già alta, senza traballare, no?

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  17. ommmmmmmmmmmmm io SONO altissima... ommmmmmmmmmmmm io SONO stabilissima e forte come una quercia...
    Ok Dida, vado a comprare i tacchi ;)

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    1. haha! ma no! era come dice più sotto All'aria...

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  18. Si parte da poco e poi ci si abitua: e se te lo dico io.... Wonder mi è testimone!

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  19. W i tacchi, ti fanno sentire molto faiga e cul (nel senso di cool)!
    tuttavia la ballerina rasoterra va bene lo stesso, soprattutto quando si deve correre appresso alla microba treenne o tenerla in braccio...o spingere il passeggino, o il carrello della spesa... o prendere l'autobus, o fare saliscendi dalla macchina, o portare gli zaini piombo degli altri due, etc. etc.... ma taccata dentro sempre!
    l'AleS

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  20. se posso, secondo me non è solo questione di altezze...col tacco una donna cambia il proprio atteggiamento nei confronti della vita!!

    appena giunta ;)
    Ilaria

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    1. Appunto, come dicevo... sei alta *dentro*!
      benvenuta, appena posso passo da te1
      kiss

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  21. Hai tre bimbe e lavori? Sei davvero wonderwoman... E la tua passione per le scarpe alte mi ricorda tanto la mia... Solo che io ho un misero 36-37.

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    1. ehm... non più, appunto.
      ho dovuto lasciare (proprio in questi giorni) il mio lavoro, da cui ero assente per motivi... logistici?

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  22. sei davvero una donna interessante, cara wonder.
    credo che tu abbia il dono di una profonda leggerezza, anche nella malinconia.
    e comunque questa cosa della mamma taccata-staccata è bella... ci penso e se ce la faccio ci scrivo su anch'io.

    ciaooo
    roberta

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    1. grazie, Pupa :*
      non vedo l'ora di leggerti.
      scommetto che ci farai dei biscotti, sul tema...

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