martedì 19 giugno 2012

Uomini e bestie. Vademecum per una convivenza serena

Alcuni anni fa (tanti, in verità, ma lasciamo correre) si narrava la leggenda secondo la quale un turista, nell'entrare in un famoso ristorante cinese, avrebbe consegnato al cameriere il suo chow chow, temendo che potesse infastidire i commensali, e quando, terminata la cena, chiese indietro la bestiola, gli fu fatto presente che quello che restava della sua amata Peggie gli era già stato restituito nella doggy bag con contorno di patate al profumo di zenzero.

Memori di questa storiella vi domanderete di certo com'è l'approccio dei cinesi nei confronti degli animali. Son domande che non ci dormi. 
Volete sapere quali sono gli animali che potete chiedere al ristorante? Morite dalla voglia di conoscere cosa potrebbe succedere se camminando per la strada vi imbattete in una volpe o, più facilmente, in una ratto? Siete incerti se prendere il micio del vicino e farne delle fettine arrosto o lasciargli impunemente schiacciare i fiori di vetro delle vostre aiuole?
Ecco a voi il vademecum per l'approccio migliore alla fauna cinese.

Per quanto molti siano convinti che i cinesi si cibino ancora del migliore amico dell'uomo, e condannino la pietanza senza appello ritenendola barbara e incivile (e magari sono gli stessi che mangiano coniglio in salmì e pastissada de cavàl), vi tranquillizzo subito, perché la realtà oggi è un po' diversa.
Oggi tutti i cinesi sanno che avere un cane porta fortuna, sicché almeno quelli che vogliono far soldi non li mangiano più. Non solo: li trattano come piccoli bambini, vestendoli con improbabili tutine a righe e facendo loro indossare scarpe da ginnastica e sciarpe di seta. Probabile che quelli che di soldi non ne hanno proprio se ne freghino della fama di Fido e ne facciano ancora uno spezzatino al bambù, tuttavia ci sono anche altre doti che il migliore amico dell'uomo si porta appresso e che i cinesi non disdegnano: il cane, per esempio, vede i fantasmi.
Fido, a differenza di noi comuni ominidi, riesce a identificare gli spiriti, soprattutto quelli cattivi, e a mandarli via. Meglio di Cerbero, direi.
E poi, se abbaia all'alba, significa che sta per succedere qualcosa di brutto. Se continua a spaccare i cabasisi ululando come un lupo, vuol dire che qualcuno morirà a breve.
È per quello che, invece di farne intingoli col purè e manicotti e colbacchi, il chow chow se lo tengono stretto: per capire quand'è che la suocera schiatta.

Anche il gatto gode di una buona fama. Vicentini, siete avvisati. Infatti anche lui porta fortuna, se starnutisce quando ti sposi avrai un matrimonio felice e conviene trattarlo con un certo riguardo, tanto più che avendocelo sott'occhio puoi sapere con una certa sicurezza quando si sta per scatenare una tempesta (infatti il gatto appare un tantino agitato. Tipicamente si arrampica su per le tende o corre in circolo attorno al divano, ma potrebbe anche piantarti le unghie nella schiena). Quando si rilassa allora vuol dire che la tempesta è passata.
E non dite che basta guardare fuori dalla finestra.

I pipistrelli pure annunciano buona sorte, oltreché mangiarsi le zanzare tigre che minacciano la serenità delle tue serate romantiche: vantaggi di chiamarsi bian fu, quando fu in cinese vuol dire fortuna.

Volpi, donnole e ricci (ma anche serpenti e topazzi) sono entità per metà malevole e per metà divine, quindi meglio rispettarli, altrimenti ti perseguiteranno nei secoli. E qui si capisce perché la popolazione dei ratti è quattro volte quella degli uomini.
Occhio però che le donnole sono in realtà degli stregoni, che prendono il controllo della tua mente e ti fanno impazzire prima di impadronirsi della tua anima.
E pure le volpi hanno poteri straordinari: si trasformano in splendide fanciulle che ti seducono, ti tolgono la virilità e ti uccidono. Vedi tu.

Le tartarughe scacciano gli spiriti maligni (e quanti ce ne sono, di 'sti spiriti malvagi?), e se ne trovi una ti conviene lasciarla libera, perché se ci fai il brodo c'è il caso che muori istantaneamente.

Alcuni animali, però, sono privilegiati: il maiale, la pecora e il bue possono portare messaggi agli dei, a cavallo delle loro anime pure.
Il che, pensandoci, privilegia anche te, homo barbequensis, che con la scusa di una preghiera a uno qualsiasi dei numi del cielo li puoi sacrificare sulla griglia della terrazza senza sentirti troppo in colpa.

45 commenti:

  1. Quand'è che vieni a mangiare ga...coniglio in umido da me? AmicaBarbara di Vicenza

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    1. Basta che mi inviti, guarda. ci fai anche la polentina?

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    2. Io c'ho anche il vino giusto da abbinare... ;-)

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  2. La cultura cinese è affascinante. È anche interessante leggere di come stanno effettivamente le cose, visto che la mentalità comune italiana immagina i cinesi inzuppare i gatti nel caffè per colazione :)

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    1. esatto. ogni volta che vado a mangiare cinese qualcuno mi deve per forza fare il commento: "Che schifo, vai a mangiare gatti, topi e scarafaggi fritti?!" ...ora dico io... ma si può essere cosi tonti?

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    2. diciamo che in realtà la Cina è talmente grande che dire *cibo cinese* è piuttosto vago. Di solito i ristoranti che si trovano i europa sono quelli cantonesi. A Shanghai il cibo è molto dolce, mettono lo zucchero e il miele dappertutto.
      Però a Pechino ci sono ancora gli spiedini di insetti fritti...
      vabbè, prima o poi farò un post sui cibi strani

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  3. ma a conti fatti sti cinesi, che mangiano? è tutto sacro, tutto ti protegge, ti porta messaggi, ti avverte se stai per morire, se ti si spezza l'osso del collo o se ti viene una doppia punta, ma poi il maiale in agrodolce lo fanno XD

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    1. divinazione sulle doppie punte! magari.
      qui di animali mangiano il pollo, il maiale, la mucca e il vitello la pecora e l'agnello, le rane, i pesci, le lumache, le anatre, le oche, le tartarughe anche se sarebbe proibito, i serpenti. qualcuno dice anche le scimmie, ma non le ho mai trovate nel menù.
      poi, insomma, uno si fida...

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    2. e speriamo che ci sia da potersi fidare ç.ç le mie tartarughe in brodo no, ti prego XD

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  4. certo un maiale domestico sarebbe come dire un pò ingombrate e poi il prosciutto di parma ehhm come dire, non potrei rinunciarvi..
    questo post vince 100 punti di 'veramente interessante'

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    1. il prosciutto me lo porto di straforo dall'Italia, ma non dirlo in giro!

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  5. E tu che sei sul campo, dici che il chow chow funziona, come indicatore di cattiva salute parentale?

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    1. dal numero di cani che si vedono in giro, direi di sì :D

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  6. Post affascinante. Anche qui qualche pirla mette ai cani cappottini inquietanti.
    Contenta per la tartaruga...ma perchè, qualcuno ci faceva il brodo???
    p.s. Quella della foto sul mio blog non sono io (magari!!Però sei già la seconda che me lo domanda). E'katherine bigelow, una dei migliori registi in circolazion (è tra i miei preferiti) nonchè unica donna ad aver vinto un Oscar per la miglior regia, per lo splendido e consigliatissimo (nonchè tostissimo) The Hurt Locker.

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    1. Come, non sai del brodo di tartaruga? pare che sia un afrodisiaco potentissimo.
      Non sei tu? peccato, ti ci vedevo bene. Però a occhio tu sei più bella

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. Eccco, adesso scrivo per bene.
      A me del brodo di tartaruga fa schifino solo l'idea, comunque massimo rispetto per una cultura millenaria.
      Grazie per il complimento, il paragone è altissimo....

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    4. a me fanno un po' pena le tartarughe. però pensandoci anche il pollo, se lo conosci da piccolo poi ti ci affezioni :D

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  7. ah ah ah!!! però mio cugino l'anno scorso ha mangiato scorpione e serpente in Cina... ma che schifo! e scusa se la carne di cavallo mi piace!
    a stra, stra-presto
    l'ales

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    1. ecco, lo scorpione non ci tengo, per quanto non sia tra gli insetti (è un insetto?) che mi fanno più schifo. però pare che il serpente non sia male. e pure a me piace la carne di cavallo!

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    2. Allora quando torna il fresco mi rimetto a preparare la pastisada con la polenta! :-) E anche qui di vini giusti ne ho qualcuno in cantina (e non i provocate, che vi stappo un Amarone 2000 che neanche ve lo immaginate...)

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    3. voglio prendermi una bella sbronza. dici che mi tocca aspettare natale, o mettiamo l'aria condizionata a mille e ce la facciamo prima del 17 agosto?

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  8. beh se queste improbabili credenze servono per risparmiare fido io ne sono felice!! :D

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    1. dobbiamo inventarne qualcuna anche per Enrico Coniglio. idee?

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  9. Bello questo post, Wonder!
    Adesso voglio quello sui piatti tipici di Shanghai. A partire dalla colazione, o quello che è. Me lo spari?

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  10. non riesco a togliermi dalla testa l'immagine del cane con le scarpe da ginnastica, povero!

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    1. eh, son cose che stringono il cuore! se pensi che la povera bestia non riusciva a camminare...

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  11. Eppure un caro amico vive in Cina e al supermercato vede vasche piene di tartarughe, uno se ne sceglie una et voilà...la cena è servita :( Sigh

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    1. confermo, si trovano con molta facilità anche nelle bacinelle per la strada, e non le vendono certo come animali da compagnia

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    2. Non ci posso manco pensare... :-/

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  12. Ah adesso toccherà correggere la scena di Fantozzi che va a cena con la Signorina Silvani al ristorante cinese... :)

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    1. hehe! a parte il pesce crudo ci sono alcune affinità...

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  13. allora.
    dai miei viaggetti dalle tue parti ho imparato una cosa sola.
    non devi fare domande. MAI.

    poi, se una cosa ha proprio la forma della blatta magari evita, ecco.

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    1. il fatto è che se fai domande poi non capisci le risposte :D

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  14. Proprio oggi sono andata a Milano e ho incontrato una coppia con un cagnolino con una giacchetta e le scarpette a tutte e quattro le zampe! Oltretutto ci saranno stati 35°, poveraccio ma non soffre il caldo??
    Tra poco farò il mio primo viaggio in Cina, il mio fidanzato si è fissato che vuole provare uno di quegli spiedini di cavallette, POTREI MORIRE.

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    1. e bravo (anzi, brave) il fidanzato!
      gli spiedini di insetti non si trovano dappertutto. qui a Shanghai non ce ne sono, mentre resistono in alcune zone di Pechino (specie nei distretti di Houhai e Nan luo gu xiang, se interessa).
      forse anche nelle campagne, ma non saprei per certo.
      Buon viaggio!

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  15. Micia sai che scrivi proprio bene?!!! mi piace un sacco ;) zc

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  16. il mio gatto è sopravvissuto a due anni dico due in piena chinatown.
    l'unica volta che è scappato a rischiar la vita è stata la mia coinquilina (aveva lasciato la porta aperta la stordita!)
    la portinaia, armata di mocho vileda, l'ha inseguita per le scale urlandole "assassina, qua prima era pieno di gatti da quando ci sono questi qua sono spariti"
    pora stela:-DDD

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    1. il tuo gatto avrà perso quattro-cinque delle sue vite, in quel periodo là!
      ma gliene restano ancora, dai ;)

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  17. In effetti anch'io ho rimediato un paio d'occhiatacce in passato, quando ho raccontato a degli stranieri che in Italia si mangia il coniglio!
    La legenda delle volpi trasformiste credo che esista anche in Giappone (ah, la cultura che ti danno i fumetti!), le altre tradizioni invece le ignoravo: molto interessanti!

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    1. hai provato a dire che mangiamo anche il cavallo? *Orrore*!

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  18. dunque non dovrei mandare affanculo i miei poveri cagnetti quando - ogni mattina, bada bene! - abbaiano all'alba e ululano. dunque sono io che non li apprezzo fino in fondo. ahhhhhhhh...... ora che lo so!

    baciii
    r

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