martedì 11 settembre 2012

19 cose da fare un sabato a Shanghai

- Andare a un barbeque a casa di un ragazzo israeliano sposato con una sudafricana e avere un po' di invidia per la loro casa grande e luminosa e il loro giardino con l'erba verde.
- Restare mezz'ora con le bambine attaccate ai pantaloni.
- Guardare arrivare alla spicciolata gente italiana, tedesca, spagnola, israeliana, francese e scoprire di riconoscere con sconcertante facilità la nazionalità di ognuno dall'intonazione dell'inglese.
- Abbracciare degli amici che non vedevo da mesi.
- Mangiare humus e bruschette con i semi di sesamo e hamburger e salsiccia piccante, e prendere la birra da una vasca piena di ghiaccio e bottiglie.
- Pensare che in fondo avere due ayi che preparano il cibo lo portano fuori raccolgono i piatti li lavano portano bicchieri puliti a ciclo continuo è piuttosto comodo.
- Meravigliarsi di come la gente possa mangiare in continuazione, ininterrottamente, da mezzogiorno alle sei, passando con naturalezza dall'insalata ai biscotti, dalle salsicce alla macedonia, pasteggiando con vodka lemon e succo di lamponi.
- Avere la conferma di come sia facile separare gli uomini dalle donne per argomenti di conversazione, e trovare i primi a parlare di gite in bici e a fare brindisi con bottiglie di liquore di dubbia provenienza e le seconde a chiacchierare di pedicure, ricette e asili nido.
- Ritrovarsi a preferire la compagnia maschile a quella femminile, al solito, e sentirsi un po' fuori posto.
- Non vedere più in giro le bambine.
- Scoprire che esistono persone che non hanno mai visto un albero di cachi, e nemmeno uno di melagrane, e riflettere sul fatto che chissà quante piante io non ho mai visto.
- Restare un po' in disparte con un bicchiere in una mano e un piatto di insalata nell'altra, a guardare indisturbata le mises degli ospiti, e notare che tutti i ragazzi sono in jeans e tutte le ragazze portano bermuda e canotta tranne una supergnocca orientale dal nome impronunciabile (in tubino strettissimo blu cina) e la Wonder (in pantaloni di lino e maglia monospalla).
- Pensare che ci sono almeno due buoni motivi per sentirsi estranei a tutto questo, e non esserne dispiaciuti.

- Salire con due coppie di amici nella macchina sette posti, scoprire di sentirsi come nelle gite delle medie, e invidiare un po' quelli seduti nei sedili in fondo.
- Mangiare gamberi, patate e acciughe nel cortile dell'ElEfante, ristorante spagnolo cool e costoso di DongHu lu.
- Sentire delle gocce di pioggia e sperimentare l'inutilità degli ombrelloni durante il temporale.
- Terminare la cena in una sala interna fredda come una ghiacciaia, succhiando i gamberi della paella e mangiando i pezzi di frutta della sangria.

- Finire la serata nella sala di un karaoke, cantando a squarciagola Tell me quando quando quando, ascoltando l'amico Simo cantare alla perfezione Don't let the sun go down on me e intrattenerci meglio di Bonolis.
- Passare due giorni a canticchiare la stessa canzone, avendo in testa solo le note di Dancing Queen.

19 commenti:

  1. ...quanto dura un sabato in shanghai?!?!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. hehe, dipende un po' da quanto ci si diverte...

      Elimina
  2. You are the dancing queen, young and sweet, only seventeeeeeen ♪♫

    RispondiElimina
  3. in effetti CirINCIAMPAI mi ha anticipata...è pelchè le ole sono piccole piccole e tante tante come i cinesi?!?!
    comunque che bello!! ma le bimbe le hai ritrovate o sono a nuotare nella vasca di ghiaccio e birre?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. haha, scleros sei forte.
      le bimbe le ho ritrovate, a fatica, al piano di sopra, nella camera dei giochi (esplosa)

      Elimina
  4. solo un sabato?! tipo che la domenica avrebbero dovuto alzarmi con la gru dal letto XD
    mi hai fatto venire un dubbio: quante piante ho visto in vita mia!?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io, per esempio, non ho idea di come sia la pianta del dragon fruit. però la cosa non è che mi tormenta, diciamo.

      Elimina
  5. cosa significa ayi? tipo camerieri?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. dicesi ayi (letteralmente *zietta*) donna che aiuta in casa, cucina, tiene i bambini. una specie di governante.
      c'è chi ce l'ha per qualche ora, chi per tutto il giorno compresa la domenica.
      alcuni la tengono a dormire a casa.
      questi amici ne hanno tre.

      Elimina
    2. si narra di ayi bellissime.
      mai vista una.

      Elimina
  6. Sicura che gli uomini parlassero solo di gite in bici? Che delusione... :-)))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. no, era un esempio. anche di moto, auto, coltivazioni bio, lavoro...

      Elimina
    2. credo che il mellifluo qui sopra intendesse anche di gnocche!!! ma bello, la wonder ti ha fregato!!!!

      Elimina
    3. ciao cara, bentornata!
      me ne accorgo, quando non ci sei ;)

      Elimina
    4. ci sono sempre anche se non mi paleso! ma, da ieri (data del tanto agognato inizio scuola!) in poi avrò un po' più di tempo per far notare la mia presenza! bacio

      Elimina
  7. Togliendo il fatto che mi hai messo in testa la canzone, ho vissuto il tuo sabato contemporaneamente alla lettura e aggiungo che, conoscendo le mie abitudini, mi sentirei assolutamente a mio agio nel mangiare a tutte le ore del giorno e soprattutto passare dal dolce al salato -sisi lo so, sono oggetto di scherno da parte di tutti i miei amici per questo-...ahauaha

    A presto ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. benvenuta, Megusta!
      (sei femmina, sì?)
      tra i cinesi ci staresti benissimo. mangiano ovunque, comunque, quandunque. la qualunque. ;)

      Elimina