martedì 3 aprile 2012

Non siamo mica cinesi (questione di prospettive parte II)

No, dico, già è abbastanza difficile in condizioni normali, ma abitare in Cina non facilita le cose.
Tipo che tu stai passeggiando tranquilla sulla HongJing Lu, con le tre pargole al seguito, una delle quali afflitta da un raffreddore pazzesco che le fa colare il naso in continuazione e tu stai sempre a dirle Non pulirti con la manica, santo cielo, prendi un fazzoletto, e poi vedi uno che sembra che abbia perso una lente a contatto e sta lì con la testa a guardare per terra e poi si chiude una narice e si soffia il naso e il moccolo cade giù sul marciapiede e lei ti dice Allora perché quel signore lì non lo usa? Che io non l'avrei neanche chiamato signore, per dire.
Però lo so, qui ti guardano male se lo usi, il fazzoletto, o se per caso hai quel vizio schifoso di mettertelo in tasca dopo che l'hai usato, se non trovi un cestino, invece di buttarlo per terra. Quelli di stoffa? Me lo vedo, il Bersani/Crozza versione cinese: Ma siam pazzi? Non siam mica qui tenerci il moccolo nella tasca dei pantaloni...

E tu paventi malattie inguaribili se si mettono le mani in bocca senza lavarle, e poi vedi uno che si pulisce le mani nella pozzanghera, e non sai mica cosa rispondere se ti chiedono cosa sta facendo.

E la Nonna Mimmi è vero che mi ha insegnato a fare finta di niente se sento delle puzze strane, e allora faccio il possibile, ma poi se uno sputa per terra preparando lo sputazzo con un raschiamento del tratto naso-gola e accompagnandolo con un sonoro phuà non è che riesco sempre a ignorarlo. Magari non lo guardo, ma lo schifo mi si disegna sulla faccia.

Vogliamo parlare della tavola?
Ora, mangiare con le bacchette non è difficilissimo, ma non è neanche proprio agevole raccattare tutti i chicchi di riso con due bastoncini. Allora come fanno i cinesi? Come i cartoni animati. Esattamente come si vede fare nei cartoni, prendono la ciotola in mano e con le bacchette si fanno scivolare in bocca il riso, o gli spaghetti, o quel che resta nella ciotola (no, il piatto non esiste, è un'invenzione a uso e consumo degli occidentali che qui ha scarsissimo successo), con un risucchio inevitabilmente rumoroso.
E non usano i tovaglioli. Proprio non sanno cosa sono, i tovaglioli. La nostra ayi ripiega sui fazzoletti di carta, sempre a disposizione dato lo stato di permanente raffreddore che affligge la BighiFamiglia da quando è iniziato l'inverno.
Non usano nemmeno la tovaglia, s'è per quello.
E li vedi sui marciapiedi che mangiano seduti su sedioline minuscole curvi sulla ciotola piena di zuppa a sputare i semi per terra, un po' più in là, che se non ti sposti ti arriva sulle scarpe.

Ma a qualcuno di voi verrebbe in mente di tagliarsi le unghie sul marciapiede? Pedicure
prêt à porter (perché quando ti accorgi che qualcosa non va meglio rimediare subito, che poi finisce che ti dimentichi).
E vai in profumeria, e le commesse che non sanno proprio più cosa fare dopo un po' controllano di non avere niente in bocca ispezionandosi accuratamente le fauci nello specchio della parete.
E che dire dell'unghia del mignolo lunga due centimetri, giusta giusta per pulire bene le orecchie e le narici?
L'edicolante starnutisce a raffica, si vedono gli spruzzi che gli si diffondono intorno come un'aureola, perché non se lo sogna mica di mettere una mano, un gomito, un fazzoletto davanti. 

Sarà per quello che qui non si usa darsi la mano. Sai mica dov'è stata, quella mano lì, prima. Figuriamoci i baci tanto diffusi tra i francesi, tre addirittura! Che orrore.
(Me l'immagino, i due innamorati cinesi che si salutano. Taffettà, caro).

Qualche volta mi verrebbe da dire Non comportarti così che non sei mica cinese, ma mi trattengo, ché non va bene inculcare inconsapevoli preconcetti (in senso lato, eh) su un intero popolo solo perché ha una cultura diversa dalla nostra.
E però allora, vi chiedo, come fa una povera Wonder a insegnare a tre pulzelle innocenti un po' di educazione?

21 commenti:

  1. Odddddddio, che schifo! Non saprei proprio come aiutarti! Bleah!
    AmicaBarbaraSchifatissima!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ne vedremo ancora delle belle... o_O

      Elimina
    2. Attendiamo con ansia le px puntate allora! Tutto sommato mia figlia che ciucciava il moccolo era quasi pura poesia! Ahahahahhahahahahaha AmicaBarbara

      Elimina
  2. Io direi: continua a comportarti come ti ho insegnato io! Anche perché i bambini recepiscono meglio il messaggio positivo di quello negativo.

    RispondiElimina
  3. Concordo con anonimo 2, che forse é la tua mamma! Peró ti capisco, non deve essere per nulla facile

    RispondiElimina
  4. concordo anch'io con Anonimo, va sempre bene la frase "a casa nostra si fa così, non pensare agli altri", e poi se proprio devo dirtela tutta anche chi se ne frega un po' se avranno qualche preconcetto...Tanto ci arrivano anche da sole, il rinfacciare dei bambini è dettato in genere da una questione di comodo. comunque che schifo schifo schifo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ai bambini non fa mica tanto schifo, è quello il punto...

      Elimina
  5. scusa la firma:
    l'AleS

    RispondiElimina
  6. "taffetà" va sempre bene...e poi consolati che di cinesi ne abbiamo molti anche qui a san martino e infatti per terra certi capolavori!!!!... comunque adesso mi è venuta voglia di mangiare cinese..ma anche no!
    yoghi

    RispondiElimina
  7. Effettivamente, con tutta l'apertura mentale che posso avere, non mi riuscirebbe proprio guardare impassibile uno che si soffia il naso nell'aria :/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi mancava questa info prima di partire. Non che avrebbe fatto differenza, comunque

      Elimina
  8. Ed io che mi lamentavo dei risucchi nasali O_o
    Pero' l'ho sempre saputo che i cinesi mangiano davvero come Marrabbio :DD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io invece pensavo fosse un'iperbole da cartone animato!

      Elimina
  9. La mia esperienza di Cina diretta risale al lontano 2001, solo qualche giorno a Pechino. Oltre a quello che racconti tu mi aveva colpito il fatto che - a parte gli hotel occidentali - nei gabinetti non esisteva lo sciacquone: non era prevista cioè la pulizia "tramite acqua". E questo anche, ad esempio, nei bagni pubblici della Città Proibita. Le conseguenze olfattive tu le puoi ben immaginare. (nell'hotel dove ero io invece non solo l'acqua c'era, ma esisteva addirittura un modernissimo sistema di riciclo tale per cui l'acqua di scarico dei lavandini veniva riutilizzata per i water. E questo lo trovo geniale.)
    Adesso, dopo più di dieci anni di mutamenti per noi impensabili, il fatto che tu non ne parli mi fa pensare che anche questo sia cambiato.
    Annalisa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ehm, a dire il vero non ho molta esperienza di bagni pubblici, in genere cerco di evitare... però quelli del Grand Gateway, una specie di borgo circondato da centri commerciali, l'acqua ce l'hanno, e anche i lavandini per le mani. Son pure divisi maschi/femmine, anche se la cosa non sembra una discriminante sufficiente

      Elimina
  10. Bene bene, adesso ti inserisco fra i blog da consultare, perché i tuoi racconti mi sono preziosi per capire i cinesi della Chinatown che ho sotto casa. Il loro rapporto con l'espettorazione è una cosa che mi provoca un profondo turbamento esistenziale ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. temo che non sia solo educazione, ma tradizione culturale. Se espettori bene sei un vero uomo, anche se sei donna (anche le donne scatarrano! secondo me questo è davvero curioso)

      Elimina
  11. Arrivo diretta dal blog di nonsolomamma e devo ammettere di essere rimasta leggermente turbata dal tuo post. In effetti, inorridita è la parola più adatta! O_o
    In bocca al lupo per l'educazione delle tre donzelle!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. beh, non è che ci si abitua... la cosa più schifosa è la soffiata di naso. che lo so che la fanno anche i marinai. *Ma cosa fanno i marinai quando arrivano nel porto...*

      Elimina