domenica 15 aprile 2012

La salute sopra a tutto

La capriola ninja del nonno cinese fotografo paladino dell'erede maschio ha spinto la Wonder a documentarsi circa le possibilità di arrivare sul limite della tomba in tale sorprendente buona salute.
La Medicina Tradizionale Cinese, che raccoglie la maggior parte dei seguaci in Cina (fatto per altro non particolarmente singolare), elenca alcune buone pratiche che assicurerebbero longevità e sanità fisica, connubio non sempre ovvio.
Infatti, se volessimo essere pignoli, Wikipedia elenca con precisione i rappresentanti del primato di longevità umana, maschile e femminile, e tra questi di cinesi non ce n'è manco uno.
Anzi, molti sono americani (vale a dire quanto di più lontano dalla filosofia orientale), e l'uomo più vecchio ancora vivente è il signor Jiroemon Kimura, giapponese, giusto per mantenere vivo quel po' di sana competitività tra Cina e Sol Levante.
Tuttavia, come si diceva, è probabile che la maggior parte dei primatisti di questa singolare disciplina non sia in grado di compiere evoluzioni simili a quelle del cinese di cui sopra, e anzi facilmente avrà difficoltà anche a mangiare da solo (non il signor Kimura, che alla ragguardevole età di quasi 115 anni legge il giornale e segue i dibattiti politici).
Per questo ritengo auspicabile, più che la longevità, l'ottima performance del fisico ultrasessantenne.
Orbene, le pratiche della TMC sono alla portata di chiunque, o quanto meno di chiunque se ne freghi di apparire uno “strambo”, cioè uno che tutti pensano trarrebbe grande vantaggio da una sessione full immerscion di cure psichiatriche.

Ecco a voi la top ten, compilata da Justin Calderon, e compresa di consigli per l'utilizzo (non sempre riconducibili al giornalista).

1. La prima attività, particolarmente diffusa qui nei paraggi, è camminare all'indietro.
Meglio eseguire l'operazione all'aperto, in una zona poco frequentata, così si evita di sbattere contro un altro vecchietto che cammina all'indietro. Assicurarsi di avere campo libero almeno per 30 metri, eventualmente controllando che il percorso non sia a ostacoli.
Il beneficio è dato dall'uso di muscoli che non sai neanche di avere, tu comune mortale che cammini solo guardando avanti.

2. Picchiare un albero. Si possono usare le mani, ma anche le braccia. Tecnicamente dovrebbe essere una sorta di massaggio per sollecitare i punti dell'agopuntura. Da eseguire sotto stretto controllo medico, o quanto meno con un compagno provvisto di cassetta da pronto soccorso. L'operazione viene fatta seguire da baci e abbracci all'esemplare preso a sberle, giusto per farsi perdonare dall'anima del pino.

3. Picchiarsi le braccia. Trattasi di auto-massaggio, praticato generalmente seduti sulla panchina del parco ma utile anche durante l'attesa del tram o per riattivare la circolazione nel freddo invernale. Anche questa è un'attività che riscuote grande successo di pubblico. Si parte dalle spalle e ci si picchia fino alla mano. Utile, come detto, per la circolazione, ma anche semplicemente per farti sentire meglio. Puoi schiaffeggiarti a mano aperta o a pugno chiuso, come ti piace di più, magari a seconda di quanto ti senti in colpa con te stesso.

4. Menare le gambe. In sintonia con quanto fatto prima, provate anche a slanciare le gambe come per dare un calcio in bocca al vostro peggior amico. Se il vostro amico si presta c'è più soddisfazione. Fortifica i muscoli e rafforza il senso dell'equilibrio, e inoltre i dentisti ve ne saranno particolarmente grati. Infatti per ogni cliente procacciato vi regalano un dente. Tempo venti amici e avrete una dentiera di tutto rispetto, o almeno con più denti della maggior parte degli ottuagenari in circolazione.

5. Balera in tutte le stagioni. Ballare, si sa, rallegra lo spirito. Trovatevi un compagno o una vecchietta con cui allenarvi durante l'inverno per poter poi sfoggiare autentiche piroette nelle serate estive al parco. Ha un sicuro effetto dimagrante e consente di ampliare le conoscenze, garantendovi una vecchiaia densa di relazioni sociali. Se non avete un partner niente paura, anche i solisti hanno il loro bel pubblico.

6. Praticare il BaDuanJin, che tradotto significa Otto Stoffe di Seta. Trattasi di disciplina di meditazione associata a particolari movimenti del corpo i cui benefici sono sicuri ma non uguali per tutti, quindi non descrivibili. Detta così sa un po' di bufala, ma invece pare che funzioni. L'importante però è stare sereni e respirare. Quest'ultimo suggerimento è fondamentale anche nel caso decidiate di non praticare alcuno degli esercizi suggeriti, in effetti.

7. Praticare ThaiChiQiuan e ThaiChiJian, cioè il conosciuto TaiChi ma con in più la spada ninja. I movimenti lenti e meditati fatti con la spada fanno molto più effetto che senza. Riduce il livello di grassi e di zucchero nel sangue. Vedi questi vecchietti in pigiama andare al parco con un fodero a tracolla e poi ti sembra di vedere La foresta dei pugnali volanti in versione senior e al rellentatore. Più facile a dirsi che a farsi.

8. Praticare la danza del ventaglio. Significa ballare al ritmo di una musica dolce con movimenti lenti, aprendo e chiudendo un ventaglio (preferibilmente rosso, che fa contrasto e anche l'occhio vuole la sua parte). Previene disturbi nella circolazione sanguigna del cuore e del cervello e rassoda i muscoli, specie quelli del polso, fondamentali poi per tenere bene le bacchette.

9. Gridare e battere le mani. Cammina battendo le mani davanti e di lato, e ogni cinque passi lancia un urlo alla Tarzan. Gridare fa bene al cuore e ai polmoni, e battere le mani, indovinate un po', è una splendida forma di massaggio. Utile anche per sfogo personale, così eviti di urlare ai pargoli e battere le mani sui loro culetti smutandati.

10. Alzare le braccia al cielo. Cammina avanti e indietro con le braccia alzate, poi fermati un po' e battiti il petto. Non si sa bene a cosa serva, forse a far fluire meglio il qi, cioè l'energia cosmica.
Più probabilmente a ringraziare i numi di non essere stato ancora internato.

20 commenti:

  1. effettivamente per gran parte di queste attività il rischio di apparire un pò strambo è piuttosto elevato ;-)))
    Comunque la mia preferita è sicuramente la danza del ventaglio

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    1. La pratica numero tre va come il pane. Confermo!

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    2. Ok, rifaccio.
      La danza del ventaglio è la preferita dei fotografi, e in effetti è piuttosto coreografica.
      Battersi le braccia è facile, economico, richiede solo la presenza di due braccia quindi è alla portata di tutti, di solito.

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    1. grazie cara, cerchiamo di prenderla in ridere!

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  3. Vorrei cominciare dalla numero 5. O si deve seguire l'ordine della Top Ten per garantirsi i benefici?
    (Fantastica!)

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    1. In effetti credo che si possa cominciare anche dalla fine. Se riesci a fare tutti gli esercizi, anche random, hai buone probabilità di superare anche il 12 dicembre 2012. Però li devi fare entro i dodici anni.

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  4. Oh, piuttosto muoio giovane, ma ste robette qua mi rifiuto di farle. Ho un dignità da difendere IO heheh!

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    1. Ma tu non eri quella che pattinava sull'olio nello sgabuzzino dei quasi-suoceri per distrarre l'attenzione dalla tua s-pettinatura?

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  5. Sono ribaldato dal ridere per la discretissima dose di commenti con cui hai arricchito le descrizioni! :-)

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    1. facciamo del nostro meglio per mettervi allegria...

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  6. Con la scusa del camminare all'indietro, il mio vicino di casa non mi salutava mai! Bella tecnica!

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    1. I cinesi sono un popolo di simpaticoni

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  7. CHE ignoranza la mia. conoscevo solo il punto 7!
    il marito è partito questa mattina di nuovo per Ningbo, dice che quando torna, potrei vedermelo camminare all'indietro?

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    1. meglio una passeggiata all'indietro che un calcio in bocca...

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  8. Ohhh, ma io grido spesso! Vivrò un sacco allora :)
    Anche se... se mi metto a picchiare un albero mi prendono per cretino.

    Post davvero divertente... e interessante, devo dire!

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    1. Ma gridi con enfasi? cioè di polmoni? e soprattutto, alzi le braccia prima e dopo? sennò non funziona. Infatti i preti fanno fluire un sacco di qi, a ogni messa, ma poi sussurrano tutto il tempo e muoiono presto.

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  9. Quante cose impari stando lì, e per fortuna ce ne metti a conoscenza! Se quando torni mi trovi a picchiare alberi a caso, non mi prendere x matta! Anzi potrei farlo con i platani della fermata, così mi pigliano x più scema di quel che già sono Michele e la Donatella! AmicaBarbara

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  10. complimenti per il blog ti seguo con piacere se ti va passa da me ciao

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  11. Tra tutte queste cose penso che potrei soltanto alzare le braccia al cielo!

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