mercoledì 4 aprile 2012

Splendido splendente (giornata col morto)

La ricorrenza del 4 (o 5) aprile si chiama Qing Ming Jié, tradotto (orrendamente) festa del pulito e luminoso.
È un po' come da noi Tutti i Santi, altrimenti detto I Morti, però associato alle pulizie di primavera.
In sostanza si va nei cimiteri a sistemare le tombe, a pulirle, a mettere i fiori, bruciare un po' di incenso e un po' di soldi (finti), e a fare un picnic con gli antenati. Una volta all'anno puoi anche farlo, un pranzo col bisnonno, dai.
Però non è che vai a mangiare e ti presenti a mani vuote, no? Non sia mai, che poi si perde la faccia, e magari gli antenati si offendono e ti vengono a trovare di notte, che ti tocca alzarti dal letto e far scoppiare un mucchietto di petardi per farli andar via.
E quindi è meglio organizzarsi in anticipo, e preparare dei sacchettini per ogni antenato, così siamo sicuri di non scontentare nessuno.
Poca fantasia? Stress da regalo come da noi sotto Natale?
Niente panico. Taobao, il famoso sito web dove puoi comprare tutto, viene in aiuto di chi ancora non ha le idee chiare su cosa portare, al bisnonno.


Selezionate per voi da CnnGo le migliori proposte, per tutte le tasche.

1. Casa con giardino.
Trattasi di modellino di cartone, dalla catapecchia alla villetta a tre piani. Occhio che può superare il metro e venti. Il bisnonno potrebbe starci in piedi giusto giusto. Però se vuoi puoi comprare anche solo una camera da letto, 20 centimetri. Da 15 a 178 yuan. Se consideri che a Shanghai un loculo lo paghi 50.000 yuan al metro quadro, c'è caso che fai felice il morto più che con una tomba monumentale.
2. Auto di lusso.
I cinesi son gente che ha gusto. La macchina è di carta, però con sedili, volante e pedali. La leva del cambio no che le auto di lusso ce l'han tutte automatico. Guida il che con noi sulle strade del cielo, va da dio e non consuma una madonna. E vien via con 28 yuan.
3. Accessori d'oro.
Si sa mai che fan una festa, e al morto gli manca l'orologio. Ecco qui, cofanetto con orologio, occhiali, orecchini, spillone per capelli, braccialetto, collana, tutto di carta dorata. Pensato su misura per fashion victims più victims che fashion. Se lo può permettere anche un bambino: 2,8 yuan.
4. Certificato di proprietà e libretto di residenza.
Normalmente venduto insieme alla villa di cui al punto 1, ma acquistabile separatamente se disponibile. Sia mai che ci siano delle grane, poi, con la casa nuova. Poi per 3,5 yuan stai anche a pensarci su?
5. Sigarette.
Eddài, povero bisnonno, vorrai mica togliergli anche questo vizio? Tanto più che si sa già che non sarà quello a portarlo nella tomba. Piuttosto, ricordagli che ci sono le aree fumatori. 1,1 yuan, gnanca schèi.
6. Maotaj.
È il liquore per eccellenza, di quelli che non puoi fare senza. No maotaj, no party. La confezione comprende due bottiglie e un bicchiere, ché poi alla fine, anche se sono in tanti, si fa sempre un po' fatica a trovare la compagnia giusta, nell'aldilà. In plastica di Boemia, per 3,9 yuan.
7. Mahjong.
Una scatola del più famoso gioco cinese, accluso anche il foglietto delle regole che magari con l'Alzheimer ci si dimentica. Chi vuol giocare col morto? Compralo per soli 4,5 yuan.
Occhio che però non ci sono mica tutti i 144 pezzi. Dici che il nonno non se ne accorge?

Volendo, per chi proprio ha un sacco di antenati da far contenti, può provare la versione casa-certificati vari-macchina-sigarette-liquore-bombola del gas in carta oro massiccio, per 3.5 yuan.

Tutti i regali finiscono in un bel falò, giusto sulla tomba, così i fumi raggiungono la buon'anima e gli portano i doni. Magari il bicchiere di plastica non ci arriva subito, nell'aldilà, e si ferma qualche migliaio di secoli dalla parte di qua. Ma non sottilizziamo.

Il QingTuan invece, dolcetto verde di riso glutinoso ripieno di crema di fagioli rossi, se lo mangiano i vivi.
Però alla salute del nonno.

12 commenti:

  1. Bellissimo post! Sinceramente non immaginavo che i cinesi di oggi intrisi di materialismo cosi' sfrenato avessero un giorno dedicato ai defunti, e che per di piu' in tale giorno effettivamente dedicassero tante attenzioni a qualcosa che non sia il lavoro e la produzione... certo resta la patina materialistica (non potevo di certo pretendere qualcosa di piu' spirituale.. su questo non ci piove).

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    1. Non sono molto esperta, ma in Cina ci sono molti buddisti, e i templi sono parecchi. Se ne vedono di piccoli anche fuori dai centri commerciali...

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  2. Adoro i tuoi post!! Che mondo pazzesco!!

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    1. Ma grazie! sì, questo mondo qui è un po' pazzo

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  3. Il Majhong (o come si scrive) lo voglio anche io! Con istruzioni Cinesi al seguito! Ah, lo voglio adesso che son viva e vegeta! Comunque come li descrivi tu gli spaccati di vita Cinese, nessuno più: te me fe "morir" tutte le volte! AmicaBarbara

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    1. ma lo vuoi di carta? ;-)

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    2. Ecco, sono ignorante: di che altri materiali si trova? AmicaBarbara

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  4. senti il marito tra un paio di settimane è in cina...faccio un ordine globale e compro tutto? mi sembrano articoli IMPERDIBBILI!!!

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    1. Davvero non puoi fare senza. Non sai quanto avrei voluto la villetta

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  5. Non ho mai capito le regole del Mahjong, sai? Conoscendo le abitudini mie e di certi miei antenati, credo che porterei sigarette. Una, però, me la fumo prima di dare fuoco al pacchetto, che al bisnonno fa piacere steccarsele.

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    1. PS: Evviva, ho capito (forse) come devo fare per lasciare un commento su Blogspot senza che mi dica che la mia identità wordpressiana non esiste.

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    2. infatti sei tu! ti vedo! Le siga son l'unica cosa che ha senso mandare in fumo, in effetti

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